Saturday, April 4, 2009

Classi con al massimo il 30% di stranieri.

Si legga l'articolo sotto. Sembra che al ministero vogliano che dal prossimo anno non vi sia più del 30% di stranieri in ogni classe scolastica.
Secondo me vanno incontro a pasticci terminologici e distinzioni etnico-culturali-linguistiche particolararmente incasinate.
Per stranieri cosa si intende esattamente? In Italia da meno di un certo numero di anni? Senza cittadinanza? (son tantissimi!) O importa più che, stranieri o non stranieri, conoscano l'italiano? Molti stranieri parlano benissimo l'italiano. E ci sono anche italiani doc che se la cavano meglio in dialetto.
E io che pensavo di restare in Italia ancora il prossimo anno e tornare ad insegnare all'estero l'anno successivo! Dovrò rivedere i miei progetti, perchè se le mie classi sono come quelle di quest'anno, il prossimo anno non me ne daranno neanche una, visto che ho più studenti stranieri che italiani.

Queste sono le mie classi:
Ho una classe con un solo studente straniero su una ventina di ragazzi.
Un'altra classe con presenza di stranieri al 90%.
Un'altra ha il 40 % di stranieri.
In un'altra la presenza straniera è al 45%.
In un'altra al 33%.
Un'altra infine con presenza di stranieri al 13%.

Meglio anticipare la preparazione dei bagagli ...


http://www.tuttoscuola.com/cgi-local/disp.fcgi?ID=19521&

Tetto massimo del 30% di stranieri nelle classi


Il ministro Gelmini, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha annunciato che il suo ministero sta ragionando per introdurre un tetto massimo per la presenza di alunni stranieri nelle classi.

Una ipotesi allo studio è quella - ha precisato - di prevedere che dal 2010 il tetto massimo venga fissato intorno al 30%.

Il ministro non ha precisato se questo tetto si riferisce a tutti gli stranieri presenti in classe oppure a quelli di più recente immigrazione che, come è noto, incontrano più degli altri notevoli difficoltà nella conoscenza e nell'uso della lingua italiana.

Ci sono da considerare anche gli stranieri di seconda generazione, cioè nati in Italia, che si presume conoscano la lingua italiana. Su poco meno di 600 mila sono infatti 201 mila in nati in Italia.

La Gelmini ha dichiarato che bisogna "impegnare risorse per accompagnare i bambini immigrati nella conoscenza della lingua italiana".