Friday, July 17, 2009

Stalking. Legge insufficiente.

Da La Repubblica di venerdì 17 luglio 2009, pag. 3.

Come si legge nello spot,
'Ora lo stalking è un reato punibile fino a 4 anni di reclusione (art. 612-bis c.p.).

Anche in Italia abbiamo ottenuto, nel 2009, la legge contro lo stalking, pur con lunghissimi ritardi rispetto ad altri paesi avanzati.
Purtroppo la legge non risolve di molto il problema.
So bene, purtroppo, cos'è lo stalking. Finalmente l'ho denunciato alla polizia. Dal 2001, quando è cominciato il problema, ho dovuto aspettare il 2009 per denunciarlo.
Ma il problema non è ancora risolto.
Il motivo: non so il cognome dello stalker. Conosco solo il nome e qualche dato descrittivo.
Non lo so perchè da quando è cominciato questo problema, ho evitato sempre di più tutti, pur di evitare lo stalker. Una chiusura che è evidentemente anomala.
Sono andata dalla polizia e mi hanno detto che se non posso dire io esattamente chi è lo stalker, non possono farci niente.
Ma come, ho protestato, se una persona subisce un furto o una violenza, pretendono che la vittima fornisca nome, cognome e indirizzo del criminale?
Evidentemente no. Il problema è che lo stalking in Italia non è ancora considerato grave, neanche da chi dovrebbe rappresentare la legge.
Quindi, anzichè evitare il criminale in questione, perchè sembra appunto che questo sia un crimine, dovrei cercare di avvicinarlo, averci a che fare, conoscerlo, per poi poterlo denunciare?
In una delle storie di emigrazione che ho raccolto in 'Storie di emigranti' di Ilmiolibro.it , una protagonista, che in Moldova ha subito uno stupro, raccontava che non valeva la pena di rivolgersi alla polizia moldava perchè la colpa delle violenze la facevano sempre ricadere sulle donne.
Purtroppo non sorprende molto: in Italia solo negli anni '70 c'è stato un primo processo contro uno stupratore.
Se in Italia lo stupro è considerato un reato (notevole!), lo stalking non lo è ancora. Purtroppo questo dice solo quanto siamo ancora in ritardo nella difesa dei diritti individuali.
La legge non basta a risolvere il problema dello stalking.
Credo che sarebbe molto importante se la polizia fosse istruita sulla gravità di questo reato.
Sembrano proprio terribilmente ignoranti, come le persone più volgari che ridacchiano dei molestatori o, anzi, li sostengono se questi cercano di farsi questa o quella tipa, perseguitandola.
Davvero deprimente l'impressione avuta dal colloquio con la polizia.

E' stata fatta la legge. Ora occorre creare la mentalità che riconosca nel reato un crimine da punire.